Elen sila lumenn omentilmo
I hate introducing myself. I love photography. I love tumblr because it gives me the opportunity to see beautiful photos on the web. I hate when people don't linkback the photos. And I love redheads with all my heart. That's all you need to know about me.

Mentre dormi ti proteggo
E ti sfioro con le dita
Ti respiro e ti trattengo
Per averti per sempre, oltre il tempo di questo momento

Erano secoli che non ascoltavo questa canzone perché l’ho ascoltata in modalità loop per un periodo qualche anno fa. Ironia della sorte vuole che proprio in quel periodo io abbia subìto la mia prima vera grande cotta. Perché nella vita ho avuto solo due grandi cotte. Lui è stata la prima. Notti spese ad andare in bici per le strade deserte della città con le cuffie nelle orecchie, pomeriggi spesi in campagna, Aldo Giovanni e Giacomo. Sei stato decisamente la mia prima cotta. Non riuscivo a fare a meno di guardarti. Eri quattro anni più grande di me. In realtà ti ho conosciuto quando avevo 16 anni, ma il tutto è cominciato per caso a 17 anni. Tu invece 21enne. Ricordo la prima volta che mi hai parlato, era inverno, fuori pioveva e avevi un cappotto nero. Pensavo fossi il ragazzo più bello che avessi mai visto. Ero così presa. E così quando mi dissero che anche tu mi fissavi sono decisamente morta dentro. Iniziai a liberare i miei boccoli, che all’epoca erano lunghi fino alla schiena, invece di fare sempre la coda. Ero sempre insicura sul mio aspetto, ma cercavo di essere più presentabile e tirai fuori le ballerine invece delle converse. Decisi di farmi coraggio e comprai le mie prime scarpe con il tacco, perché mi dicevano che dovevo provare a essere più femminile, ma io ho passato la mia adolescenza a coprirmi il più possibile, cosa ne potevo sapere della femminilità? (Anche se ora so che la femminilità, se così si può chiamare, non è un paio di tacchi ma è ben altro. E che altro) Passavo casualmente, solamente casualmente, davanti a casa tua. Mi fermavo casualmente, sempre casualmente, a giocare con il tuo cane. E poi una sera mi hai accompagnata a casa. Poi hai cucinato per me, hai diviso la tua passione per gli animali con me. Un giorno, sotto al sole, mi hai detto “non avevo mai fatto caso ai tuoi occhi. Sono veramente verdi”. I messaggi. Mi hai ferita tanto, sai. E mi sono allontanata, così dopo mesi tu sei tornato ancora da me. Mi hai fatto uscire di casa, tu fuori, in macchina, io in pigiama (lo stesso che indosso adesso, ora che ci penso). Perché volevi dimostrarmi che ti fidavi di me, e mi hai confidato qualcosa che non avevi mai detto a nessuno. Non mi hai mai guardata negli occhi, triste. Però io ero più distante. Questa volta sei tu che ti sei appoggiato a me ma io non ero pronta a sostenerti. Il nostro ultimo momento è stato fatto di lacrime in macchina, io stretta al volante della mia auto con i capelli lisci a caschetto, quasi a segnare la fine di tutto perché quando erano lunghi fino alla schiena ci passavi la mano dicendo “oggi li hai fatti lisci”; tu invece a chiedermi il perché piangessi, il perché fosse così difficile.
Mi dispiace tanto sai. Io ti ho perdonato quando mi hai ferita. Spero che tu possa anche perdonare me. Da quel giorno mi è capitato ancora di vederti. Non ti ho mai salutato. Nei nostri occhi vedevo tristezza e anche rancore. Non è giusto.
Pensavo di averti dimenticato. Invece sono qui a ricordarti e non piango, e nemmeno provo tristezza. Semplicemente sono felice, felice di aver passato quei momenti con te. Perché mi hai fatto passare una bella estate, un’estate quasi normale. Grazie per avermi lasciato dei bei ricordi. Sei stato la persona giusta nel periodo giusto. Spero di aver fatto lo stesso con te. Ho il cuore leggero. Sto esplorando dentro me stessa e mi rendo conto di come riesco a trovare un lato positivo in tutto e di come, ingiustamente, ho archiviato certe persone solo perché ora non fanno parte della mia vita o perché mi hanno ferita. Sono felice di non aver perso per sempre questi ricordi, perché anche se tu adesso non fai più parte della mia vita, sicuramente dentro di me hai lasciato un’impronta, magari più piccola rispetto ad altre persone conosciute o che verranno, ma anche più grande rispetto ad altri ancora.
Anche se odio non dormire la notte, va bene così perché sto ricordando un sacco di cose, che ho negato per tanti anni per paura di soffrire. La verità è che non ero abbastanza pronta e coraggiosa per vedere anche le cose positive.

Buonanotte M.

Posted on Maggio 17th (12:56am), 1 giorno fa

Il difficile non è raggiungere qualcosa, è liberarsi dalla condizione in cui si è.
Marguerite Duras

Posted on Maggio 15th (9:25pm), 2 giorni fa

inquestestanze:

apurplelittlelady:

Cats that just couldn’t.

I just can’t

Posted on Maggio 9th (8:09pm), 1 settimana fa

vaf-fan-cu-lo

Posted on Maggio 9th (8:06pm), 1 settimana fa
gone-at-sea:

untitled by cassoday harder on Flickr.

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disporum:

untitled by neamoscou on Flickr.

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Posted on Maggio 8th (11:15am), 1 settimana fa
Posted on Maggio 8th (11:14am), 1 settimana fa
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Happy Valentine’s Day (and International Book Giving Day) from Otherwordly!

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pronunciation | (jahn-eh-mahn)submitted by | serenfourskscript | जानेमन Hindi, جان ِ من Urdu

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